GRILLO AVVERTE : non fate la cresta chi non rispetta i patti e fuori...
DOPO MASTRANGELI ECCO CHE ANCHE VENTURINI E FUORI...BISOGNA RISPETTARE IL PATTO CON GLI ELETTORI E NON BISOGNA TRADIRLI,BISOGNA RICORDARE DA DOVE SI VIENE PER QUALE MOTIVI SI E NELLE ISTITUZIONI,QUESTO IN SINTESI IL DISCORSO DI GRILLO ALLA CAMERA AI SUOI DEPUTATI....Ebbene,
va ammesso. Un piccolo gruppo di parlamentari non vuole restituire la
parte rimanente delle spese non sostenute. Nel Codice di Comportamento,
sottoscritto dai candidati, il trattamento economico era chiaro: 5.000
euro lordi e le spese sostenute a piè di lista con la rendicontazione.
Il resto andava restituito con modalità da definire da parte dei gruppi
parlamentari: onlus, fondi di microcredito alle imprese, ecc. I
parlamentari percepiscono una diaria e alcuni vorrebbero trattenere la
differenza tra questa e le spese. Ieri ho parlato con loro alla Camera
anche di questo. Alcuni, pochi, non erano convinti. Per un MoVimento che
ha rinunciato a 42 milioni di euro di finanziamenti elettorali, (né
Capitan Findus Letta, né Al Tappone ci hanno minimamente pensato, in
cambio hanno preso per il culo gli italiani con una raffica di
dichiarazioni) che si è decurtato lo stipendio (nessun altro gruppo
parlamentare lo ha fatto) e ogni mese destinerà circa 350.000 euro
risparmiati a una onlus o a un fondo di solidarietà, una differenza di
poche migliaia di euro trattenute da qualche parlamentare potrebbe
sembrare un peccato veniale, qualcosa su cui sorvolare. Ma non lo è, per
rispetto verso gli attivisti e gli elettori
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