TRATTO DAL FATTO QUOTIDIANO...
Roberta Lombardi lascia il ruolo di capogruppo a Montecitorio per il Movimento 5 Stelle. Come da regolamento interno al gruppo, la deputata cede il testimone dopo tre mesi e il 5 giugno ci sarà l’investitura di Riccardo Nuti,
eletto in Sicilia. “E’ stata una sfida dura e di grande
responsabilità”, ha dichiarato la “cittadina”, “Non è stato facile
entrare nel palazzo e gestire sotto tutti gli aspetti la nascita di un
gruppo parlamentare così numeroso e su cui milioni di cittadini hanno
riposto la propria fiducia. Ringrazio tutti i colleghi e
i collaboratori che mi sono stati accanto, soprattutto nei momenti di
difficoltà. Adesso potrò dedicare tutte le mie energie al programma del
Movimento come semplice deputato nella Commissione Affari Costituzionali”.
E’ arrivato a scadenza il difficile percorso della Lombardi, grillina da mesi sulle prime pagine dei giornali. L’ultima brutta figura una settimana fa con la mail inviata ai colleghi dopo la scoperta di avere eletti all’interno del gruppo che, secondo alcuni, raccontano all’esterno comunicazioni private del gruppo : “Grazie per averci tolto anche la possibilità di parlarci in libertà. Sei una m…, chiunque tu sia”, scriveva poco prima che il testo fosse reso pubblico ai giornalisti. Attivista nei Meetup dal 2007, Lombardi è diventata famosa per il suo esordio in streaming nel colloquio con Pier Luigi Bersani: “Mi sembra di essere a Ballarò”, aveva detto al segretario del Partito Democratico. Una simpatia difficile da capire anche per lo stesso Beppe Grillo, tanto che qualcuno dallo staff lascia intendere che negli ultimi tempi le fosse stato chiesto di dosare le dichiarazioni per evitare altre gaffe con la stampa.
Soddisfatto del passaggio il sostituto, Riccardo Nuti:
“La staffetta dimostra ancora una volta la cifra democratica del nostro
Movimento. Si è chiusa la fase uno del nostro ‘sbarco’ alla Camera dei
Deputati. Dopo questi tre mesi di rodaggio, bisogna moltiplicare le
energie e affrontare con tutti i mezzi a nostra disposizione i problemi
del Paese”. Il deputato è uno degli uomini fidati di Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo. Tecnico informatico di 31 anni, nel 2012 è stato candidato sindaco alle amministrative di Palermo
rimanendo fuori dal Consiglio Comunale per una manciata di voti.
Informazione e trasparenza i suoi cavalli di battaglia. Nuti è inoltre
tra i dieci eletti scelti per andare in televisione. La fase due della
comunicazione, così come la chiamano i 5 Stelle, è cominciata:
interventi in televisione per “parlare di contenuti”, dialogo con la
stampa e un nuovo portavoce alla Camera che eviti lo scontro e i passi
falsi da riparare. Ora la decisione dovrà essere presa al Senato, dove
in scadenza è il mandato come portavoce di Vito Crimi.
E’ arrivato a scadenza il difficile percorso della Lombardi, grillina da mesi sulle prime pagine dei giornali. L’ultima brutta figura una settimana fa con la mail inviata ai colleghi dopo la scoperta di avere eletti all’interno del gruppo che, secondo alcuni, raccontano all’esterno comunicazioni private del gruppo : “Grazie per averci tolto anche la possibilità di parlarci in libertà. Sei una m…, chiunque tu sia”, scriveva poco prima che il testo fosse reso pubblico ai giornalisti. Attivista nei Meetup dal 2007, Lombardi è diventata famosa per il suo esordio in streaming nel colloquio con Pier Luigi Bersani: “Mi sembra di essere a Ballarò”, aveva detto al segretario del Partito Democratico. Una simpatia difficile da capire anche per lo stesso Beppe Grillo, tanto che qualcuno dallo staff lascia intendere che negli ultimi tempi le fosse stato chiesto di dosare le dichiarazioni per evitare altre gaffe con la stampa.
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